I trucchi dei nordici per combattere il freddo

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Il corpo umano è un animale semi-tropicale, infatti è in grado di mantenere senza sforzo la temperatura interna quando il termometro segna all’incirca 30 gradi centigradi.
Come affrontare allora i freddi (e umidissimi) inverni emiliani? I consigli vengono dai Paesi del Nord, abituati a temperature rigidissime – ricordate gli incredibili video dell’inverno 2012 in Russia, quando l’acqua bollente, se lanciata fuori dalla finestra si trasformava subito in neve?

1. Sauna finlandese… O doccia calda!

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In quasi tutte le palestre italiane ormai si trova una sauna, perfetta anche fuori dal luogo degli allenamenti per riscaldarsi, smaltire la fatica e, specialmente, prevenire il raffreddore.
La sauna non indebolisce, anzi disintossica il corpo, rilassa i muscoli, purifica la pelle e rinforza il sistema immunitario. Tutto questo i finlandesi lo sanno molto bene: la sauna costituisce infatti il fulcro di questa cultura, basti pensare che in questo Paese le decisioni più importanti sono sempre prese in sauna anzichè in sala riunioni… In Finlandia le saune si trovano quasi dappertutto, anche sugli autobus, nelle ambasciate e in Parlamento!
E se manca la sauna, una bella doccia calda vaporosa è quello che ci vuole!

2. Pelle unta = pelle protetta

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Questa è un’abitudine che viene dalle lande siberiane, dove all’aperto non si riesce a resistere a lungo perchè le temperature sono veramente rigide. La parte più difficile da proteggere con i vestiti è il viso, ecco perchè all’estremo Nord il volto, in particolare orecchie e naso, deve essere sempre unto con grasso di renna, di foca o di visone. Forse un po’ odoroso (meglio utilizzare semplici ma corpose creme idratanti, visto che in Italia non si raggiungono temperature impossibili) ma certamente isolante!

3. Sì a tè e tisane calde, no all’alcool!

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Lo sanno molto bene i Russi: a Mosca il Comune mette a disposizione squadre volanti che perlustrano le strade di notte a caccia di ubriachi. Non è insolito infatti che, tra una vodka e un’altra, uomini e donne inciampino nella neve e perdano i sensi per il freddo, complice la mente ottenebrata dalla sbronza. Se qualcuno non li mette al riparo in un posto caldo entro 20 minuti, sono morti.
Fedeli alleate sono invece, le bevande calde come tè o tisane, che scaldano mani e stomaco.

4. Abituarsi al freddo

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Infine, l’accorgimento più semplice del mondo e probabilmente il più efficace di tutti: è vero che il nostro corpo si adatta naturalmente meglio a temperature primaverili, ma dobbiamo aiutarlo ad adattarsi piano piano anche a temperature più rigide. Quindi: non indossate cappotti, sciarpe, guanti e cappelli al primo alito di vento fresco; aspettate che il clima diventi rigido per imbacuccarvi. Diventerete più forti.