GELO, NEVE, DI TUTTO …. DI PIU’ ?

neve

24-12-2014

RILFESSIONE

 

Siamo alle solite Amici. Quando ci sono i segnali di qualche cambiamento importante dal punto di vista meteo, ecco che i Media e i vari siti di settore fanno la gara per aggiudicarsi il premio della notizia più clamorosa. Ma a farne le spese sono sempre gli utenti che vengono assaliti da notizie spesso tremendamente diverse fra loro. C’è chi urla all’arrivo del grande gelo. Chi prevede metri di neve e chi addirittura non prevede quasi nulla di tutto ciò. Beh, non c’è più da stupirsi Amici !!! Questo è il nuovo modo di fare informazione. Tutto basato sulla speranza di fare notizia o di guadagnare tanti click/soldi.

 

COSA SUCCEDERA’ ?

 

 

Ora, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su quello che POTREBBE succedere nei prossimi giorni. Al momento l’unica certezza è che farà sicuramente più freddo. Dal 26 scenderà un fronte d’aria fredda dal nord Europa. Gli effetti : scomparsa delle nebbie e delle nubi basse al nord con calo termico e ventilazione in aumento. Non escluse veloci nevicate sulle Alpi specie al nord est  e qualche nevicata anche sull’Appennino. il peggio lo vedranno le regioni centrali e meridionali con tempo peggiore e neve a quote anche bassine al centro.

 

POSSIBILE EVOLUZIONE

 

neve

Il 27 Dicembre sarà una giornata di sole su gran parte del nord ma con clima assai rigido specie di notte. Instabile al sud e sulla fascia adriatica del centro con ancora neve in basso. Ma è dal 28 che non si riesce ancora bene a capire cosa succederà. Alcuni modelli matematici disegnano una profonda depressione sull’Italia centrale con conseguente maltempo anche al nord dove potrebbe cadere la neve anche sulle zone di pianura soprattutto sul nord ovest.  Altri modelli vedono invece tale depressione spostarsi molto in fretta verso i Balcani con conseguente entrata di aria ulteriormente più fredda ma con tempo decisamente migliore al nord e ancora instabile al sud e centrali adriatiche.

IN CONCLUSIONE

Come vedete non è ancora possibile riuscire a capire quella che sarà l’evoluzione del tempo oltre le 72 ore anche perchè ci troviamo davanti ad una situazione molto dinamica e soggetta a vari cambiamenti dal punto di vista previsionale. Restiamo dunque in attesa di vedere come evolverà il primo impulso d’aria fredda in arrivo il 26. Sarà lui a fare da apripista ai possibili futuri scenari.

Buona Vigilia di Natale a tutti.

Stefano Ghetti