INCOGNITA NEVE

incognita
L’INCOGNITA

 

Quanto sta succedendo in questi giorni dal punto di vista previsionale dimostra che , nonostante le migliorie e gli sforzi degli scienziati, ci sia ancora tanta strada da percorrere. Una delle situazioni più complesse in ambito previsionale è proprio quella che stiamo vivendo. Prevedere la neve in pianura è sempre stato uno dei momenti più entusiasmanti per il meteorologo e l’appassionato ma , al tempo stesso , anche un’impresa titanica. Le zone di pianura in alcuni frangenti e contrariamente alle aree montuose, sono soggette ad innumerevoli variabili. Come si comporterà la colonna d’aria sovrastante nel momento fatidico ? I modelli di previsione riusciranno a vedere con precisione il valore di temperatura ? Non vado oltre perchè ci sarebbero davvero tanti altri aspetti da menzionare.

CHE SUCCEDERA’ ?

In sostanza , quanto appena scritto, vuole essere una semplice spiegazione al fatto che le previsioni stanno continuamente cambiando , giorno dopo giorno. Ecco perchè dobbiamo cominciare ad abituarci a non pretendere di sapere che tempo farà da qui a 10 giorni. Bisogna sempre rimanere nell’arco delle 48/72 ore al massimo. Talvolta anche a periodi inferiori. Come adesso ad esempio. Ora, secondo le ultime elaborazioni, il grosso del maltempo sembra essere posticipato di alcune ore. La depressione in arrivo dalle Baleari raggiungerà presto l’area tirrenica con conseguente ulteriore peggioramento. Seguirà anche un contributo d’aria più fredda e questo fattore determinerà la possibilità di vedere la neve a quote via via sempre più basse. Ma per sapere con certezza se la neve arriverà anche in  pianura, occorre seguire l’evoluzione ora dopo ora.
Tuttavia rimane confermato quelle che saranno le zone a maggior rischio di nevicate : tutta la fascia appenninicae fino alle zone collinari dell’Emilia. Un po’ più in alto sui monti della Romagna. PIANURA : per ora a maggior rischio saranno le zone di pianura di Piacenza e di Parma. Nel corso del peggioramento la neve potrebbe spostarsi anche verso le pianura del reggiano e la fascia pedemontana del modenese. Sul resto delle pianure modenese e bolognesi sembra più probbile il classico mix pioggia/neve.

Vi invitiamo comunque a seguire i prossimi aggiornamenti !!!

Stefano Ghetti