Piogge intense in arrivo

pioggia

02 Novembre 2014

 

L’alta pressione che in questi ultimi giorni ha regalato giornate ben soleggiate, è destinata a ritirarsi sotto l’incalzare di una profonda depressione carica di nubi e piogge in arrivo dal vicino Atlantico.

Come spesso avviene in queste situazioni, le correnti si orienteranno dai quadranti meridionali. Comincerà a soffiare forte lo Scirocco ed il tempo tornerà a peggiorare ad iniziare dai settori più occidentali del Nord e dalle zone tirreniche del centro.

E’ dunque proprio il caso di dire “piove sul bagnato”.  Ed in effetti sono già numerose le allerte meteo emanate per le solite e sfortunate Regioni nord occidentali italiane ( Liguria e Piemonte in primis ) dove le piogge dei prossimi giorni potrebbero risultare abbondanti e a tratti anche insistenti.

A peggiorare la situazione è la presenza di una figura di alta pressione sui Balcani che potrebbe rallentare pesantemente il movimento della depressione verso levante. Si conferma dunque quanto già avevamo paventato in un precedente articolo. ( leggi )

Decisamente più fortunate saranno invece le nostre zone che, almeno in un primo momento, godranno del riparo offerto dalla catena appenninica. Se tutto verrà confermato le piogge raggiungeranno con maggior decisione le nostre zone fra mercoledì e giovedì.

Dal punto di vista delle temperature si registreranno moderate diminuzioni sulle zone nord occidentali a causa delle nubi e delle piogge. Da noi invece potrebbero addirittura subire un lieve e temporaneo aumento causa i venti miti ed umidi da scirocco. Tuttavia, proprio l’aumento ulteriore del tasso di umidità, potrebbe favorire un ulteriore incremento delle nebbie che durante le notti e le prime ore della mattina ridurranno sensibilmente la visibilità sulle zone di pianura.

Prima di concludere tengo a precisare che per le nostre zone non sono state emesse allerte meteo e le piogge dei prossimi giorni , specie da mercoledì/giovedì, potrebbero risultare più attiva in montagna, sui settori ovest dell’Emilia e verso l’asse del fiume Po.

Sono comunque situazioni che richiedono un continuo ed attento monitoraggio. A tal proposito consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti.

Un caro saluto.
Stefano Ghetti